Giornata mondiale del donatore di sangue

Locandina giornata mondiale donatore di sangue
Il 14 giugno di quest’anno, come ogni anno a partire dal 2004, ricorre la Giornata Mondiale del donatore di sangue promossa dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.
Per celebrare la ventesima edizione, l’ARNAS G. Brotzu ha organizzato un concerto che si terrà nell’atrio principale dell’Ospedale San Michele a partire dalle ore 11.00.

La mattinata si aprirà con i saluti della Direttrice Generale, Agnese Foddis e della Direttrice della Struttura di Immumoematologia e Centro Trasfusionale Giulia Fadda.
Seguiranno gli interventi di Graziella Secci, per l’Associazione ThalassAzione; del Presidente Avis provinciale Antioco Dessì e del Dr. Gabriele Ballicu che presenterà il Progetto UniCaDona.

La mattinata si concluderà con il concerto: Beatrice Murtas e Tiziana Pani (soprani); Laura Spano e Martina Serra (mezzosoprani); Francesco Solinas (baritono);Giampaolo Ledda (tenore);Francesca Pittau (pianista); Francesca Viero (oboe); Pasquale Iriu (clarinetto);
Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Cagliari
Direttore M.°Francesco Marceddu
M.°Marco Schirru (pianista).


“Un’occasione per ringraziare i donatori per la loro importante preziosa opera”. Commenta la dottoressa Agnese Foddis. “Ma anche per divulgare l'importanza ed il valore della donazione volontaria e non retribuita, grazie alla quale è assicurata la qualità, la sicurezza e la disponibilità delle cure mediche. E’ importante ricordare che le trasfusioni di sangue, e dei suoi componenti, consentono di salvare milioni di vite ogni anno e rappresentano l’unica terapia valida per i talassemici”. Conclude la Direttrice Generale.

Donare il sangue è una scelta di altruismo.

Negli ultimi anni, grazie ai donatori e alla solidarietà tra Regioni, per cui quelle con una raccolta insufficiente sono state supportate dalle altre, è stata garantita l’autosufficienza nazionale per il sangue, ma il sistema deve essere rafforzato soprattutto in considerazione del fatto che l’aspetto più critico è legato all’età dei donatori, che oggi sono mediamente over 45.

Un dato che rivela come manchi di fatto il ricambio generazionale che potrebbe servire anche a superare l’emergenza registrata in alcuni territori, come ad esempio la Sardegna, regione che non ha ancora raggiunto l’autosufficienza.
In Italia il modello trasfusionale è basato sulla donazione volontaria, gratuita e periodica; uno dei pochi al mondo, in cui il donatore è responsabilizzato in prima persona e seguito da centri medici qualificati.
Il calo del numero di donatori è particolarmente evidente tra i giovani. Si tratta di una delle criticità che il sistema sangue deve affrontare con celerità, partendo dalla consapevolezza che sia necessario investire sulla corretta informazione. Le notizie in possesso degli under 25, troppo spesso, sono molto frammentarie e questo li spingerebbe spesso ad auto escludersi, nell’errata convinzione di non essere idonei alla donazione.

Il 14 giugno di quest’anno, come ogni altro giorno, può essere l’occasione per donare il sangue. Lo si può fare tutti i giorni della settimana, tranne la Domenica, richiedendo telefonicamente un appuntamento al numero070539347 o recandosi direttamente al Centro trasfusionale dell’ospedale San Michele di Cagliari, piazzale Ricchi 1, dalle ore 7.30 alle ore 12.30.