Donata una carrozzina a una bambina del Kirghizistan

Una mano tesa dalla Sardegna al Kirghizistan. Ad una bambina di quattro anni affetta da una grave lesione midollare permanente è stata offerta la possibilità di accertamenti specialistici e di adeguate cure in Sardegna.

Inviata inizialmente presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Microcitemico, diretto dalla dottoressa Rossella Mura, la piccola è stata poi trasferita per ulteriori accertamenti e cure presso il Centro Spina Bifida della Pediatria dell’ospedale Brotzu, diretto dal dottor Paolo Pusceddu.

Grazie all’azione integrata di un team multispecialistico, si è arrivati a una diagnosi che ha permesso l’inizio di adeguate terapie per limitare il danno renale e prescrivere la corretta terapia riabilitativa.
La bambina è stata "adottata" dall’Associazione Spina Bifida Sardegna, guidata da Mario Orgiana, che terrà i contatti con la famiglia per ulteriori necessità.

Alla bambina è stata donata una carrozzina ultraleggera in carbonio, grazie all’intervento della Regione Sardegna.