Il robot "Da Vinci" utilizzato anche nella chirurgia del colon-retto

Anche negli interventi maggiori sul colon-retto la chirurgia robotica si dimostra metodica all’avanguardia.
Un’ulteriore conferma si è avuta al congresso nazionale di videochirurgia svoltosi a Castelvolturno, dove il direttore della Struttura complessa di Chirurgia d'urgenza del Brotzu Sergio Gemini ha presentato una relazione sulla chirurgia del colon (sia per le patologie benigne sia per quelle neoplastiche) con l’utilizzo del robot "Da Vinci", in uso nell’Azienda ospedaliera cagliaritana.

Gli interventi effettuati con il robot sono stati circa quaranta: operazioni tutte perfettamente riuscite e che dimostrano, ancora una volta, come con questa modernissima metodica si possano ottenere risultati eccellenti.

«La nostra struttura – dice il dottor Gemini – ha presentato al congresso la casistica frutto del primo anno di lavoro con tale metodica. La chirurgia robotica, nata specialmente per il trattamento delle patologie urologiche, si sta rivelando molto efficace anche nel trattamento delle patologie benigne e maligne del colon-retto».

Un settore, quest’ultimo, di alta specialità a cui il Brotzu guarda con grande interesse: «Tanto che - spiega il dottor Gemini - in collaborazione con la Struttura complessa di Gastroenterologia (diretta dal dottor Francesco Cabras) e il servizio di Endoscopia si vuole creare un ambulatorio superspecialistico per il trattamento multidisciplinare di queste affezioni. Questo confermerà l’ospedale sempre più all’avanguardia nel trattamento di queste patologie del colon-retto che hanno anche un impatto sociale sempre maggiore».