Il documento "Apertura al budget 2012"

Ulteriore rafforzamento della struttura ospedaliera e potenziamento delle specialità. L’Azienda "Brotzu" guarda al futuro senza dimenticare la sua peculiarità: l’eccellenza. Azioni e obiettivi sono stati fissati oggi con il documento "Apertura al budget" 2012" stilato dalla Direzione generale in collaborazione con i Direttori di struttura, con l’Ufficio controllo attività, l’Ufficio controllo di gestione e la segreteria tecnica dell’Organismo indipendente di valutazione.

Numerosi gli aspetti che il Brotzu vuole sviluppare durante l’anno. La gestione di urgenze, emergenze e altre attività di particolare complessità richiedono la presenza di personale altamente specializzato e dotazioni strumentali moderne, avanzate e di altissima tecnologia.

Tutte caratteristiche già in possesso dell’Ospedale, ma che ora punta a potenziare ulteriormente. L’Azienda mira a un incremento della qualità assistenziale anche attraverso meccanismi di riduzione della spesa. Binomio impossibile? No, perché questo deve essere perseguito attraverso la graduale eliminazione delle attività ordinarie, non quelle di eccellenza che invece sono il punto di forza dell’Azienda Ospedaliera "Brotzu". «In quest’ottica – spiega il direttore generale Antonio Garau - non risultano in linea con la missione aziendale le attività ambulatoriali non direttamente legate alle attività dei reparti e la duplicazione di attività esercitate da altre strutture sanitarie del territorio. Per questo verrà ampliata la sinergia con altre strutture ospedaliere, universitarie e di ricerca per l’attivazione di progetti di innovazione (collaborazione con l’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, Crs4 - Gruppo Polaris e altri ancora)».

Occhio di riguardo sempre ai trapianti, altro obiettivo indicato dai vertici dell’Azienda: «Miriamo – aggiunge il direttore generale – al potenziamento dell’attività dei trapianti. Dobbiamo essere in grado di offrire un maggiore servizio ai residenti del territorio regionale, in particolare per i trapianti di rene e di fegato ottenendo così un risparmio per il servizio sanitario regionale».

Altri obiettivi dell’Azienda sono il miglioramento della qualità dei servizi, l’umanizzazione del rapporto con il paziente e lo sviluppo della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM) con un adattamento locale di Linee guida e la costruzione di percorsi assistenziali condivisi.