Nuovi trapianti di fegato e di rene al Brotzu

Intenso fine mese per il Centro trapianti dell’Azienda Ospedaliera "Brotzu". Tra il 23 e il 30 novembre, grazie alla generosità dei familiari di tre pazienti deceduti, sono stati effettuati un trapianto di fegato, quattro di rene singolo e uno di rene doppio.

Prelevati altri due fegati: uno è stato trapiantato a Padova, l’altro a Roma all’Università di Tor Vergata. «I trapianti - spiega il direttore generale dell’Azienda "Brotzu" Antonio Garau – costitusicono uno dei punti di forza del nostro ospedale, da sempre votato a una attività di eccellenza e di alta specializzazione.

L'attività trapiantistica è il nostro fiore all’’occhiello e non conosce orari né interruzioni. Per fare questo è sempre necessaria la generosità dei familiari dei pazienti deceduti (un particolare che non dobbiamo dimenticare mai) e alla grande organizzazione della nostra struttura che è unica in Sardegna e punto di riferimento regionale».

Un grande lavoro reso possibile dalla dedizione di medici, infermieri, tecnici di tutto il personale del Brotzu, coadiuvati dal Coordinamento trapianti aziendale e dal Centro regionale trapianti. Una sinergia perfetta che ha permesso, grazie alle donazioni, un ulteriore miglioramento della riduzione delle liste di attesa regionali.

Finora sono stati effettuati nove trapianti di cuore, 45 di rene singolo, 4 di rene doppio, 2 di rene da vivente, 4 rene-pancreas, 24 di fegato. Sono state quattro le cornee trapiantate, 28 quelle prelevate e inviate alla banca di Mestre.

Un anno che si conferma con il segno positivo, perché in tutto il 2010 i trapianti di fegato effettuati erano stati 22, quelli di cuore tre, 41 quelli di rene (di cui 4 da vivente).