La "vela terapia" come progetto di riabilitazione

Il mare come terapia per la disabilità e per restituire il sorriso. Si rinnova anche quest’anno la crociera di Nave Italia con un brigantino di 61 metri, che avrà a bordo un equipaggio della Marina Militare e un team di educatori, psicologi, medici e infermiere di Vela Solidale Sardegna e dell’Ospedale Brotzu.

Partirà da Sant’Antioco martedì 27 settembre per poi giungere al porto di Olbia. Alla "crociera" parteciperanno medici e operatori del "Brotzu", piccoli pazienti affetti da gravi disabilità e alcuni ragazzi del Servizio sociale per i minorenni.
Da Sant’Antioco a Olbia sarà la terapia del mare e del sorriso il dono per la Riabilitazione e la solidarietà.

Nave Italia, infatti, ospiterà bambini disabili e giovani dei servizi sociali. Una vera e propria "vela terapia" con il brigantino che toccherà la costa della Sardegna sino ad arrivare nella città gallurese.

Nave Italia Onlus è una Fondazione costituita dallo Yacht Club Italiano e dalla Marina Militare Italiana che promuove il mare e la navigazione come strumenti di educazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.

Il progetto di riabilitazione rientra nelle iniziative curate dall’associazione Vela Solidale Sardegna Onlus per bambini dagli otto ai sedici anni affetti da gravi patologie e handicap fisici e psichici (spina bifida, paraplegia, autismo, disturbi psichici, diabete e altri ancora). A bordo ci saranno anche alcuni ragazzi del Servizio Sociale per i Minorenni di Cagliari.

Nutrito il numero dei sostenitori. La crociera gode del patrocinio e del sostegno della Fondazione del Banco di Sardegna, della Marina Militare Italiana, dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, del Rotary Club Cagliari, della Cooperativa Sociale "Unmaredigente", dell’A.n.m.i. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia - Sezione di Cagliari), dell’A.s.b.i. Sardegna (Associazione Spina Bifida Italia), dell’Ufficio Servizio Sociale per i Minori di Cagliari, del Centro Velico Città di Quartu, e de "Le Mani dei Sarzi Onlus".