Scoperto un nuovo gene responsabile della Malattia di Parkinson

Un nuovo gene responsabile della Malattia di Parkinson scoperto in Sardegna. Uno studio frutto di una collaborazione tra la Neurologia dell’Ospedale Brotzu, diretta dal dottor Maurizio Melis, ed i neurogenetisti del Dipartimento di Genetica Clinica dell’Erasmus di Rotterdam ed a cui hanno partecipato i neurologi dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, ha permesso di scoprire un nuovo gene responsabile della Malattia di Parkinson, una patologia neurodegenerativa che colpisce, in Italia, 200.000 persone, di cui 10.000 sotto i 40 anni.

La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista Neurogenetics e ruota intorno a un gene, il "Tardbp", che codifica la TDP-43 [transactive response (TAR) DNAbinding protein-43”].

Questa proteina mutata rappresentava, sino a oggi, la principale componente delle lesioni istopatologiche in malattie neurodegenerative, come la frontotemporal lobar degeneration (FTLD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Inclusioni contenenti la TDP-43 erano state riscontrate in associazione ai Corpi di Lewy, in studi autoptici su cervelli di pazienti affetti da varie forme di parkinsonismi.

La Sardegna, con il suo corredo genetico appariva lo scenario ideale per la ricerca di una disfunzione del gene in pazienti con la Malattia di Parkinson e in altri persone portatrici di mutazioni genetiche del Tardbp e affetti da altre patologie neurodegenerative, come la Sla.

Il lavoro recentemente pubblicato è stato condotto su 327 pazienti sardi con Malattia di Parkinson (88 casi familiari, 239 sporadici) e 578 controlli sempre di origine sarda ed è stato possibile grazie a una banca dati del Dna, nata nel 2005 al Centro Parkinson dell’Ospedale Brotzu, responsabile il dottor Giovanni Cossu con la collaborazione della dottoressa Daniela Murgia, e che oggi può contare su quasi 1.000 campioni a disposizione della ricerca.

La mutazione è stata riscontrata in una proporzione significativa di pazienti [8 casi (2.5%)] ed in nessuno dei controlli. Questi risultati, oltre ad indicare che, sino a oggi, la mutazione Tardbp rappresenta il più frequente singolo fattore di rischio genetico per la Malattia di Parkinson nella popolazione sarda, supportano l’ipotesi che patologie apparentemente dissimili potrebbero rappresentare diverse facce di un unico spettro clinico ("Tardbp-patie").

Futuri studi sono stati programmati per comprendere quali siano i fattori genetici modificanti (o non genetici) capaci di determinare fenotipi clinici così differenti (Sla, Ftdl e lo stesso Morbo di Parkinson), associati ad una stessa mutazione del gene Tardbp.