A Cagliari il "Mayo Clinic Day in Sardinia"

Un prestigioso riconoscimento per la scuola nefrologica isolana. Sarà Cagliari a ospitare, dal 30 aprile (inizio alle ore 14) al 3 maggio, l’"International Renal Meeting and Mayo Clinic Day in Sardinia", che si svolgerà presso il Centro Congressi del T-Hotel.

Sarà un’occasione per approfondire le nuove conoscenze in questo importante settore della medicina e capire quali sono le problematiche più comuni. Parteciperanno 250 specialisti, provenienti prevalentemente da Italia, Usa, Inghilterra, Svezia, Est Europeo

Il Mayo Clinic Day si terrà per la prima volta in Italia, su iniziativa del direttore della Struttura Complessa di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliera "Brotzu", il dottor Antonello Pani. E la speranza è quella di ripeterlo ogni due anni, sempre a Cagliari.

La Mayo Clinic è un grande Istituto Americano di cura e ricerca che ha sede in tre Stati: Arizona, Florida e Minnesota. Il "Mayo Clinic Day in Sardinia" è realizzato in collaborazione con "Mayo Clinic" di Rochester-Minnesota costituito dal Saint Marys Hospital e Rochester Methodist Hospital che formano il più grande centro medico integrato del mondo che offre una globale possibilità di diagnosi e terapia in tutte le specialità mediche e chirurgiche.

Più di 350.000 pazienti cercano, ogni anno, risposta alla Mayo Clinic. I campi di ricerca sono prevalentemente indirizzati a rene policistico, fisiologia e metabolismo dell’osso e del calcio-fosforo (MBD), regolazione della pressione arteriosa e cura delle nefropatie parenchimali.

La giornata di Cagliari è stata organizzata e guidata da Fernando Fervenza, autore dal 1989 al 2011 di 80 pubblicazioni su Pub-Med su nefropatia diabetica, trapianto renale e cura delle glomerulonefriti primitive e secondarie.

La Sardegna è la seconda regione in Italia per prevalenza di pazienti in dialisi per milione di abitanti: 902/pmp contro i circa 718 della Lombardia e 517 del Veneto e 751 della media italiana. Questo dato indica che è necessario investire nella prevenzione delle malattie renali per rallentare la progressione del danno renale verso i gradi terminali di insufficienza renale che impongono poi l’inizio del trattamento dialitico. Attualmente, in Sardegna sono 2121 i pazienti dializzati e trapiantati di rene in totale, di cui circa il 50% nella provincia di Cagliari e nella "area vasta" di Cagliari. La prevalenza di dializzati e trapiantati insieme è pari a 1269/ pmp.

Tra i relatori internazionali ci saranno Fernando Fervenza e Ulrich Specks della Mayo-Clinic di Rochester (MN), Steven Sacks del Guy’s Hospital di Londra, Robert Colvin di Boston-Harward Medical School e Laura Barisoni della New York University. Tra gli italiani saranno presenti Francesco Locatelli autorità mondiale nel campo dell’anemia e dell’emodialisi, Giuseppe Remuzzi neoeletto Presidente della Società Mondiale di Nefrologia (ISN), Claudio Ronco esperto mondiale della Sindrome Cardio-Renale, Rosanna Coppo Presidente della Società Italiana di Nefrologia, Carmine Zoccali e Antonio Santoro esperti rispettivamente di ipertensione e di tecniche dialitiche.

All’Ospedale "G. Brotzu" di Cagliari c’è il reparto di Nefrologia-Dialisi e Trapianto più grande della Sardegna: 26 posti letto di degenza nefrologica e trapianto, 1100 ricoveri/anno, 110 pazienti in emodialisi cronici, 47 pazienti in dialisi peritoneale, circa 3.200 trattamenti per acuti per anno, circa 100 agobiopsie renali all’anno, circa 220 interventi di chirurgia per creazione di fistole artero-venosa per dialisi, circa 4.000 pazienti in carico ambulatoriale di cui 600 affetti da glomerulonefriti primitive e/o secondarie, in terapia immunosoppressiva, circa 700 trapiantati di rene e 1100 prestazioni in Day hospital.

La Nefrologia del "G. Brotzu" è centro di riferimento per la degenza di Nefrologia, per le ago-biopsie renali, per la dialisi peritoneale, per gli accessi vascolari, per l’immunosoppressione nei pazienti con glomerulonefriti primitive e secondarie per l’emodialisi dei pazienti con malattie sistemiche e dei malati più gravi e trapianto di rene.