Screening audiologico per i neonati

A proposito dell'iniziativa del Tribunale del malato - Cittandinanzattiva sul problema della sordità congenita, l'Azienda Ospedaliera Brotzu rende noto che dal 1° marzo 2011, nel reparto di Neonatologia, tutti i neonati verranno sottoposti a uno screening audiologico per una identificazione precoce dei disturbi permanenti dell’udito.

Questi hanno un’incidenza dell’1,5 per mille nati in epoca neonatale e possono avere effetti devastanti sulla comunicazione del bambino e sulla sua vita scolastica e sociale.

Una diagnosi e un intervento riabilitativo precoce, possibilmente entro il sesto mese di vita, permette a questi bimbi un livello notevolmente superiore di competenze cognitive e linguistiche rispetto a quelle ottenute da bambini nei quali la diagnosi è stata fatta tardivamente.

Il test, che si andrà a eseguire nel reparto, è privo di qualsiasi rischio, rapido, non invasivo, sensibile, specifico e di facile esecuzione. Le attrezzature necessarie a questi esami sono state acquisite all'inizio del nuovo anno nell'ottica di un progetto, più vasto e complesso che prevede la collaborazione con l'ospedale Microcitemico e l'Ospedale Gaslini di Genova, per la prevenzione e la diagnosi precoce di patologie che possono manifestarsi sin dalla nascita e la cui evoluzione può determinare esiti invalidanti per tutta la vita.

Tutti i neonati verranno sottoposti a questo esame e quelli che risulteranno positivi o che presentano dei fattori di rischio verranno successivamente sottoposti a un altro esame più specifico, detto ABR, sempre molto semplice e non invasivo. Il reparto di Neonatologia si avvale della collaborazione del dottor Franco Panu, specialista otorinolaringoiatra, che assicura una continuità nella presa in carico del bambino con eventuali problemi uditivi.

Questo è un fattore importantissimo sia per il neonato che per la famiglia che non si troverà sola e spaesata ad affrontare un simile problema.