È stato utilizzato per la prima volta in Sardegna, presso la Struttura Complessa di Urologia e trapianto renale dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, diretta dal dottor Mauro Frongia, il "Green Llight Hps Laser" per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna.
Si tratta di un intervento innovativo, che permette un moderno approccio terapeutico. La frequenza delle patologie prostatiche benigne e maligne e l’impatto sociale nella popolazione maschile sopra i 50 anni hanno indotto gli Amministratori dell’Azienda Brotzu a finanziare e consentire agli urologi l’utilizzazione dei più moderni e sofisticati presidi terapeutici per la prevenzione e il trattamento del carcinoma prostatico e dell’ipertrofia benigna della prostata.
Il laser Green Llight HPS è in grado di vaporizzare completamente il tessuto prostatico e ristabilire l’equilibrio iniziale, precedente l’insorgenza delle malattie.
La vaporizzazione con laser verde presenta anche un effetto emostatico importante, con minimo sanguinamento durante la procedura.
La ridotta profondità di coagulazione indotta dal laser verde, è responsabile della ridotta incidenza di sintomi irritativi, nell’immediato periodo postoperatorio, per il ridotto volume di tessuto necrotico che è lasciato all’interno della loggia prostatica. L’importante sintomatologia irritativa post- trattamento è stata una delle ragioni del fallimento di alcuni tipi di laser.
I laser a luce verde hanno una comprovata efficacia, riconosciuta a livello internazionale ed i controlli clinici hanno confermato ottimi risultati con durata fino a 7 anni:
-aumento del picco di flusso durante la minzione
-diminuzione dei tempi di cateterizzazione inferiori alle 24 ore
Minore è anche l’incidenza delle complicanze post-operatorie per i pazienti:
-incontinenza transitoria del 3% (risolte entro 14 giorni)
-eiaculazione retrograda 36%
-disfunzione erettile 0%
-disuria transitoria breve 16% (risolte entro 14 giorni senza trattamento)
-ematuria ritardata transitoria del 7%
-ritenzione transitoria 3%
Con l’arrivo di quest’ultimo presidio è possibile dare una risposta a qualunque problematica legata alla patologia prostatica.
Da diversi anni sono a disposizione dei cittadini sardi presso la struttura le risposte terapeutiche al tumore maligno della prostata quali:
- biopsie diagnostiche eseguite in gran parte in narcosi con griglia computerizzata per un numero superiore a 150 casi l’anno.
- la brachiterapia (immissione computerizzata di aghi radioattivi nella prostata) con oltre 240 pazienti trattati negli ultimi 6 anni.
- L’H.I.F.U. trattamento del tumore con ultrasuoni ad elevata energia con oltre 50 pazienti trattati negli ultimi 2 anni.
- Chirurgia tradizionale e minilaparotomica con oltre 200 pazienti trattati negli ultimi 5 anni.
Per il trattamento della patologia prostatica benigna sono a disposizione:
Resezione endoscopica con bisturi a radiofrequenza e ora il Green Llight HPS Laser.