Nuovo tipo di intervento in emodinamica

Intervento innovativo all’Ospedale Brotzu.
Nella sala di Emodinamica sono stati effettuati i primi impianti in Sardegna di protesi aortica transcatetere Edwards-Sapien su due pazienti anziani affetti da stenosi aortica severa fortemente sintomatica (un intervento simile era stato già eseguito a Sassari qualche settimana fa utilizzando però una protesi di diversa concezione).

L’intervento è stato eseguito da una equipe multidisciplinare e multiprofessionale delle strutture di emodinamica, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, cardiologia, cardioanestesia, radiologia sotto la supervisione del dottor Giovanni Sorropago, cardiologo emodinamista della Clinica Montevergine di Avellino, all’avanguardia in Italia per questo tipo di procedure.

L’intervento permette, in pazienti anziani e ad alto rischio per una operazione cardiochirurgica classica "a cuore aperto", di risolvere in modo meno invasivo il problema legato alla stenosi (restringimento) della valvola aortica, conseguente a un processo degenerativo inarrestabile non curabile con i farmaci.

La metodica consiste nell’introdurre, mediante una piccola incisione dell’arteria femorale, una valvola artificiale, premontata su un catetere, all’interno della valvola aortica malata.

Prevede una breve anestesia generale, per la sola durata della procedura, al termine della quale avviene l’immediato risveglio del paziente e il suo successivo trasferimento in osservazione per qualche ora nella terapia intensiva. La degenza è di pochi giorni.

A breve nell’Ospedale Brotzu è previsto anche l’impianto delle protesi con approccio transapicale, cioè mediante una piccola incisione chirurgica della parete toracica in corrispondenza dell’apice del cuore, in quei pazienti anziani affetti da malattia delle arterie periferiche che preclude il posizionamento della protesi attraverso l’arteria femorale.