Il Dipartimento Emergenza garantisce la gestione dei processi diagnostico-terapeutici e il trattamento di eccellenza in regime di urgenza dei pazienti che presentano quadri clinici acuti con grave compromissione delle funzioni vitali.
Grazie alle competenze professionali e alle risorse tecnico-organizzative presenti sia presso il Dipartimento sia presso altre Strutture, assicura l’adeguata gestione, in ambito adulto e pediatrico, di quadri patologici traumatici, chirurgici, cardiaci, neurologici.
Direttore Dr. Sergio GeminiIl Dipartimento Emergenza garantisce la gestione dei processi diagnostico-terapeutici e il trattamento di eccellenza in regime di urgenza dei pazienti che presentano quadri clinici acuti con grave compromissione delle funzioni vitali.
Grazie alle competenze professionali e alle risorse tecnico-organizzative presenti sia presso il Dipartimento sia presso altre Strutture, assicura l’adeguata gestione, in ambito adulto e pediatrico, di quadri patologici traumatici, chirurgici, cardiaci, neurologici.
Piano 1°
Direttore: dr. Sergio Gemini tel. 070 539466
Segreteria: sig. Paolo Pilia tel. 070 539606
Caposala: tel. 070 539783
Guardiola Degenza tel. 070 539464
Ambulatorio: Le consulenze chirurgiche vengono effettuate nell’ambulatorio della chirurgia d’urgenza del corpo separato (1° piano), previo appuntamento tramite CUP, il martedì – venerdì dalle ore 09,00 alle 12,30.
CUP: numero unico 1533
Attività libero – professionale: previo appuntamento telefonico al 070 539606
Dirigenti Medici: Marcello Agus, Giovanni Maria Antonio Arru, Roberta Camba, Vincenzo Collu, Alberto Ingegneri, Antonio Marco Maniga, Alessandra Mattana, Paolo Mura, Anna Pili, Mario Piras, Antonella Pitzalis, Claudio Zonza
scheda informativa
Direttore:
dr. Alberto Arru - tel. 070 539257
Segreteria Amministrativa: tel. 070 539828; Fax 070 539488
Coordinatrice attività infermieristiche:
Sig.ra Bruna Giorgi
Numeri di riferimento: 070 539594 – 070 539266
Piano terra
Strutture semplici: Gestione primaria del dolore toracico, Gestione primaria del paziente critico